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Modifiche al Testo Unico della Sicurezza

Pubblicato il testo coordinato del D.Lgs. 81/2008 con le nuove disposizioni approvate con l’ultimo Decreto Fiscale



Pubblicato il testo coordinato del D.Lgs. 81/2008 con le nuove disposizioni approvate con l’ultimo Decreto Fiscale

LE PRINCIPALI MODIFICHE

In vigore dal 21 dicembre 2021, le modifiche apportate al Testo Unico della sicurezza introdotte dal Decreto Fiscale 146/2021 emanato dal Governo Draghi sono state integrate nella versione coordinata di gennaio 2022 del D.Lgs. 81/2008 disponibile online.

Diversi sono gli ambiti trattati dal Testo Unico della Sicurezza che sono stati interessati delle ultime modifiche, tra i quali riportiamo quelli in cui è possibile rilevare delle novità sostanziali.

PREPOSTO ALLA SICUREZZA

Compare tra gli obblighi spettanti al Datore di Lavoro e ai Dirigenti quello di nominare uno o più preposti alla sicurezza, introducendo la possibilità di riconoscere ai lavoratori che svolgono tale ruolo l’emolumento spettante, che potrà essere definito dai contratti e dagli accordi collettivi.

Ridefinito il ruolo del preposto, al quale è conferito il potere e l’onere di intervenire per modificare il comportamento non conforme del lavoratore inosservante le disposizioni e istruzioni impartite ai fini della protezione collettiva e individuale, con la possibilità di interromperne l’attività lavorativa.

A ciò si aggiunge il potere di interrompere temporaneamente l’attività in caso di condizioni di pericolo rilevate nell’ambito dell’attività di sorveglianza, ferma restando la necessità di segnalare in maniera tempestiva la non conformità rilevata.

Infine, la designazione del preposto risulta indispensabile nell’ambito delle attività svolte in regime di appalto o subappalto.

FORMAZIONE

Rilevante è la previsione di un accorpamento, rivisitazione e modifica degli accordi attuativi delle disposizioni del Testo Unico della Sicurezza in materia di formazione, che darà luogo alla pubblicazione di un nuovo Accordo Stato Regioni entro il 30 giugno 2022.

Infine, come già previsto per la formazione particolare aggiuntiva (percorso base), anche l’aggiornamento periodico dei Preposti dovrà essere svolto con modalità in presenza e ripetuto con cadenza almeno biennale.

FORMAZIONE DEL DATORE DI LAVORO

Novità, forse più interessante, è quella dell’introduzione del Datore di Lavoro tra i destinatari una formazione ed un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sarà lo stesso nuovo Accordo Stato Regioni previsto entro il 30 giugno 2022 a definire le modalità ed i contenuti minimi dei percorsi formativi destinati al Datore di Lavoro.

ADDESTRAMENTO

L’attività di addestramento viene definita in maniera più dettagliata, ovvero consistente nella prova pratica per l’uso corretto ed in sicurezza di attrezzature, macchine impianti, sostanze e DPI, nonché nell’esercitazione applicata delle procedure di lavoro in sicurezza previste.

Il Datore di Lavoro dovrà garantire, oltre all’attuazione, la formalizzazione degli interventi di addestramento eseguiti.



Pubblicato il 14/01/2022 in Sicurezza

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